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Nell’articolo Come trovare la felicità? abbiamo sgretolato qualche piccola/grande convinzione, scoprendo che la felicità non è sinonimo di piacere, ma abbiamo scoperto anche come poter sfruttare quest’ultimo per raggiungere la nostra felicità.
Ma ormai lo sai, oltre alle parole a me piace la concretezza.
Quindi, augurandomi che tu abbia svolto il piccolo esercizio che ti ho proposto nel pezzo precedente (se non lo hai fatti, ti invito a farlo ora cliccando qui), voglio indicarti qualche atteggiamento utile per avvicinarti alla felicità sin da ora.

Ovviamente lo sai, se fosse così semplice raggiungerla, non ci sarebbe bisogno di parlarne.
E’ necessario che tu ti impegni davvero per conquistare la tua felicità, perché è questo che la felicità è, UNA CONQUISTA, ed è una vittoria che tu MERITI DI OTTENERE.
Non farti sopraffare dalla paura, non lasciarti divorare dalla convinzione che la tua vita sia ormai destinata a concludersi nella mediocrità e nella tristezza, non farlo.
Tu meriti di essere felice, tu PUOI essere felice, devi solo convincerti di questo.

Una volta compreso ciò, inizia ad agire.
Non domani, non il prossimo lunedì. ORA.
Azione, perseveranza, determinazione, costanza.
Quattro ingredienti fondamentali per il successo.

Bene, adesso sei pronto per scoprire quali sono le azioni che ti avvicineranno alla felicità.

  1. Sii onesto con te stesso
    Se è vero che spesso siamo portati a mentire al prossimo per le più svariate ragioni, ancor più vero che le persone a cui mentiamo più spesso siamo noi stessi.
    Lo facciamo per paura, perché non abbiamo il coraggio di ammettere un nostro limite, una nostra debolezza, di accettare un nostro errore.
    Tutto questo ci porta però a nascondere la verità sotto il tappeto, e con quale risultato? Col risultato che ben presto il tappeto sarà diventato così alto da aver creato un muro tra noi e la finestra, costringendoci a vivere nel buio.
    Sbatti allora il tappeto, ammetti a te stesso tutto ciò che non hai avuto il coraggio di dire fino ad ora, accetta i tuoi limiti ed impegnati a cambiare ciò che invece potrai cambiare. Non sei perfetto, nessuno lo è, ma l’accettazione è il primo passo verso il miglioramento.
  2. Sii gentile
    Studi scientifici dimostrano che essere gentile con chi non si conosce aumenta la nostra sensazione di benessere. Il senso di utilità che ne deriva ti appaga, regalandoti una condizione positiva che ti accompagnerà per diverse ore.
    Approfitta allora di tutte quelle occasioni che la quotidianità ti offre per essere gentile: al supermercato, cedi il tuo posto in cassa alla donna in dolce attesa; aiuta l’anziano ad attraversare la strada; dai le corrette indicazioni al turista inesperto.
    Piccole azioni disinteressate, ma che daranno un volto migliore alla tua giornata.
  3. Sii grato
    Gratitudine è certamente una delle mie parole preferite.
    Noi raramente siamo grati per due motivi:
    -Perché diamo per scontato che gli altri facciano per noi determinate cose, dimenticando che invece nulla è dovuto;
    -Perché siamo portati a vedere sempre ciò che di negativo ci accade, tralasciando le cose belle.
    Cambia allora il modo di vedere le cose.
    Ringrazia il barista che ti serve il caffè con un sorriso; ringrazia tua madre o tua moglie che ti stira le camicie, ringrazia l’autista che si ferma per farti attraversare sulle strisce pedonali.
    Ma non solo. Per modificare realmente il tuo modo di approcciarti alla vita, inizia a tenere un Diario della gratitudine (parlerò in seguito più dettagliatamente di ciò) ed ogni mattina, magari mentre prendi il caffè, scrivi 3 cose di cui sei grato. Non importa se siano grandi o piccole, apparentemente scontate o meno, tu scrivile. Giorno dopo giorno, la stesura ti verrà più semplice, la lista comincerà ad allungarsi e il tuo sguardo nei confronti della vita diventerà più luminoso. Provare per credere!
  4. Medita
    Nella società del “tutto e subito”, in cui la frase più ripetuta è “Non ho tempo” (ti invito ad andare qui per scoprire come ottenere più tempo), prendersi qualche minuto per restare soli con se stessi e meditare sembra quasi una bestemmia.
    Bè, la vera bestemmia e non farlo!
    Tu non sei un robot, una macchina da guerra programmata per soddisfare le aspettative altrui, tu sei un essere umano il cui obiettivo dev’essere quello di perseguire il proprio benessere psico-fisico prima d’ogni altra cosa.
    Ecco perché è fondamentale ogni giorno che tu ti prenda 15 minuti da dedicare alla tua interiorità.
    Se sei religioso, puoi utilizzare questo tempo per pregare, oppure per meditare o fare yoga.
    Non importa quale alternativa tu scelga, l’importante è che tu resti solo con te stesso e col tuo IO interiore.
  5. Lascia andare
    Rabbia, amore, persone.
    A volte il segreto della felicità sta proprio nella capacità di lasciar andare.
    Sai quanta della tua energia viene risucchiata ogni giorno dal rancore, dalla frustrazione e dalla sete di vendetta?
    Sai quanta della tua energia viene divorata dai cosiddetti “vampiri emotivi”, gente negativa che si aggrappa a te come cozze su uno scoglio?
    Sai quanta energia prosciughi in un amore (o presunto tale) per il quale costantemente combatti ma che stenta a trovare la luce?
    E’ il momento che tu dica BASTA.
    Per quanto possa far male, trova la forza di lasciare andare tutto questo.
    Soffrirai, certamente, ma ricorda che questa sofferenza è preludio necessario per la felicità.

E anche oggi abbiam messo un bel po’ di carne a cuocere.
Ora sta solo a te tirarla via dal fuoco prima che si bruci!

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