Scopri come avvicinarti ad un’alimentazione sana!

Siamo ciò che mangiamo e, di conseguenza, il cibo può essere la più potente medicina per proteggere il nostro benessere o il principale veleno per farci del male.

Cosa decreta la differenza tra l’una e l’altra opzione?
La nostra scelta quotidiana
.

Troppo spesso, purtroppo, viviamo ignorando i segnali che il nostro corpo ci invia quotidianamente, attraverso stati di infiammazione che consideriamo “normali” e tentiamo di curare con farmaci che in realtà, hanno semplicemente il compito di tamponare il problema, non andando a risolverlo.

Tra i segnali che più spesso ignoriamo, ci sono: stanchezza cronica, mal di testa ricorrente, pressione alta, difficoltà digestiva, gonfiore intestinale, ciclo doloroso, allergie stagionali, sindrome premestruale, disbiosi intestinale che alterna stipsi a diarrea, emorroidi, pesantezza delle gambe, caduta dei capelli, sfaldamento delle unghie, cistiti frequenti, candida, insonnia, sinusite e molti altri. Si tratta di problematiche molto comuni e considerate “normali” ma che in realtà sono l’anticamera di uno stato di infiammazione e intossinazione che il corpo manifesta e che può essere risolto in maniera naturale, apportando le giuste modifiche all’alimentazione e utilizzando rimedi naturali non invasivi.

Cosa fare, quindi?

Ecco alcuni consigli semplici per avvicinarsi ad un’alimentazione sana!

  • Innanzitutto è fondamentale cambiare il modo in cui intendiamo e ci approcciamo al cibo. Esso non deve più essere una valvola di sfogo o un nemico di cui privarci, bensì uno strumento per vivere bene e sani ed un momento di convivialità.
  • Inoltre, dovremmo ricordare a noi stessi che è dalla natura veniamo ed è alla natura che dobbiamo tornare. Di conseguenza, limitiamo l’uso di cibi confezionati e riavviciniamoci ad alimenti semplici, optando sempre per prodotti di stagione e naturali.
  • Altro aspetto importantissimo è la cucina.
    Se è vero che siamo tutti perennemente immersi da mille impegni e non abbiamo tempo per cucinare, anche vero che esistono tanti trucchetti per ridurre il tempo impiegato per cucinare (meal prep in primis).
    Dobbiamo poi ricordare a noi stessi che il tempo che dedichiamo al nostro benessere è un investimento i cui benefici saranno centuplicati da qui al resto della nostra esistenza.
    Non abbiamo bisogno di grandi portate, basta optare per delle patate al forno rispetto a dei creakers, o scegliere un’insalata fresca rispetto ad una confezionata o ancora, una bella spremuta o un frullato rispetto ad un succo di frutta.
    Nulla di particolarmente difficile, non credete?
  • E’ vietato vietare!
    Se è vero che è necessario rimodulare le nostre abitudini per tutelare il nostro benessere, è anche vero che non possiamo e non dobbiamo vivere in una campana di vetro, privandoci di tutto ciò che ci piace e di ciò che può essere condiviso.
    Concediamoci quindi una pizza ogni tanto, o un buon dolcetto la domenica, ricordando che è la quotidianità a decretare il successo!

Lascia un commento